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Digital Marketing Addicted, Consulente SEO e SEA certificato Google AdWords.

Direttive di Cache-Control, cosa sono e come funzionano

Cosa sono le direttive di Cache-Control?


Hai mai visto una intestazione HTTP? All’interno di questi dati è possibile controllare le regole di caching comunicate tra server e client.

Indice:

Cos’è la cache?

La cache è un sistema per riutilizzare risorse già scaricate dal browser, riducendo quindi il consumo di CPU e banda del web server e velocizzando il caricamento delle pagine. Recuperare file dalla rete richiede tempo e comporta dei costi energetici (banda utilizzata, utilizzo della CPU, utilizzo del disco e così via). Spesso per generare anche una semplice pagina web sono necessarie numerose chiamate HTTP tra client e server, queste chiamate incidono sull’esperienza utente, sui tempi di caricamento e sui tempi di calcolo del browser per processare la pagina. Di conseguenza, la possibilità di mettere in cache e riutilizzare risorse recuperate in precedenza costituisce un aspetto fondamentale nell’ottimizzazione delle prestazioni di un sito web.

Ogni browser possiede un sistema integrato di cache HTTP, devi assicurarti solamente che ogni risposta del web server fornisca l’intestazione HTTP corretta per comunicare al browser in che modo, quando e per quanto tempo la risposta può essere archiviata in cache.

L’importanza della formazione costante in digital marketing


La formazione è una delle basi portanti per la costruzione di una società moderna, in cui gli individui possano essere all’altezza di progettare e raggiungere i propri obiettivi personali, civili, sociali e occupazionali. La conoscenza deve essere dinamica, competitiva e disponibile per tutti. Ogni nazione dovrebbe porsi come obiettivo primario l’apprendimento permanente, al fine di elaborare politiche innovative d’istruzione e formazione, sia pubbliche sia private. In Europa la formazione professionale andrebbe rivista, modernizzata, resa diversa e fruibile da chiunque.

Per quanto la formazione sia importante in qualsiasi settore, diventa ancor più importante, se non fondamentale, quando si parla di digital marketing o web marketing.
Il settore digitale più di ogni altro è in continua evoluzione. La dinamicità delle informazioni, delle metodiche, delle strategie, implica necessariamente che per stare al passo con il suo continuo evolversi, sia necessaria una formazione costante e continua.

Solo tenendosi aggiornati si possono cogliere le opportunità di crescita e di business di questo settore.

Continua a leggere: L’importanza della formazione in ambito marketing digitale

Come cancellare i tuoi dati dai server di Google


Lo sai che Google salva molte informazioni relative alle tue abitudini di navigazione e non solo? Se sei preoccupato per la tua privacy dovresti leggere questa guida.

Credo che uno dei problemi maggiori riguardo la privacy ai giorni nostri sia il semplice fatto che quando ci registriamo ad un servizio come può essere Google, Facebook, Apple e così via, difficilmente leggiamo bene i termini e condizioni. Se tutti leggessimo e capissimo questi documenti, la percentuale di iscrizione al servizio si abbasserebbe, almeno al 50%. Forse di più? Forse si.

Le società a scopo di lucro ti mettono a disposizione dei servizi gratuitamente e raccolgono i dati di utilizzo. Sei a casa loro, è tutto loro. Facciamocene una ragione.

Per fortuna la legislazione (europea in particolar modo) cerca di frenare questo fenomeno e obbliga le società a mettere a disposizione dell’utente finale gli strumenti per modificare o cancellare queste informazioni. O almeno così dovrebbe essere.

Guida SEO ai parametri URL


Cosa sono i parametri URL

Risposta breve: un parametro URL è quella parte di URL che segue il punto interrogativo.

Risposta lunga: in ambito web, una query string / stringa di ricerca / parametro URL è la parte di un URL (Uniform Resource Locator) contenente dati che non si adattano convenientemente a una struttura gerarchica di percorsi, come ad esmepio /cartella_1/cartella_2/.

La query string include due campi: il parametro ed il suo valore. Questi campi vengono aggiunti ad un URL di base, ad esempio quando sia invia un form compilato oppure applicando un filtro ad un listato di prodotti all’interno di un sito eCommerce.

Un web server può gestire una richiesta HTTP leggendo un file dal suo file system in base al percorso dell’URL, oppure può gestire la richiesta utilizzando una query string (parametro), insieme alla parte antecedente dell’URL.

La sintassi del parametro URL non è formalmente definita, si può tuttavia definire standard (perché implementata in tutti i browser e nei linguaggi di scripting) il seguente schema:

?colore=verde

L’URL completo è composto dai seguenti elementi:

[protocollo (HTTP/HTTPS)] + [(sotto)dominio ((www.)esempio.com)] + [URL path (/scarpe)] + [parametro (&colore=verde)]

Si possono concatenare più parametri con l’utilizzo del carattere “&”.

?colore=verde&ordinamento=prezzo

Indice:

Continua a leggere: Query String – Parametri URL e SEO – La guida completa

Quanto costa una strategia SEO?


In università ho imparato che ad una domanda generica la risposta più sensata da dare è “dipende”. Il costo di una consulenza SEO dipende infatti da numerosi fattori:

Cosa sono e come attivare le notifiche push


Cosa sono le notifiche push

Le notifiche push Web sono notifiche che possono essere inviate agli utenti Web desktop e Web mobile. Si tratta di messaggi in stile di avviso che si aprono nell’angolo in alto o in basso a destra dello schermo del desktop, a seconda del sistema operativo o visualizzati su un dispositivo mobile in modo quasi identico alle notifiche push fornite dalle app. Le notifiche push Web vengono pubblicate sul desktop o sullo schermo mobile di un utente ogni volta che viene aperto il browser, indipendentemente dal fatto che l’utente si trovi o meno sul sito Web.

 

Corso Avanzato in SEO Copywriting

Video Corso SEO Copywriting Advanced


Dal 2010 cerco di scrivere con costanza nel blog, ad oggi ho scritto circa 300 articoli. Con i video invece ho fatto poco, solo ultimamente ho voluto sperimentare per provare nuove strade.

Ieri ho pubblicato il mio primo video premium: Corso Avanzato in SEO Copywriting.

In questo video di 43 minuti ho registrato a schermo il procedimento che seguo per scrivere un contenuto destinato alla prima pagina di Google.

Il processo che ti mostro permette di studiare a fondo un argomento, identificare tutti i topic correlati da trattare, definire la lunghezza del testo e tutte le singole caratteristiche che un articolo (oppure una pagina commerciale) deve avere per piacere a Google, posizionarsi bene e ricevere traffico organico.

Il video corso SEO Copy ha un costo irrisorio in relazione al suo valore: ti insegna un metodo consolidato e di sicura efficacia per generare traffico sul sito web.

Perché dovrei acquistare l’ennesimo video corso SEO?

Questo è il mio primo video, ho voluto usarlo perché lo reputo importante per quello che ti può insegnare. Non si parla delle solite regole basilari per la compilazione delle meta tag, quelle mi aspetto che tu le conosca già. Nel corso si parla di tool, procedimenti, analisi dei dati che permettono di fare considerazioni sensate per sviluppare contenuti unici e di successo.

Vuoi imparare un metodo professionale? Acquista ora il corso avanzato in SEO Copywriting.

Per i lettori di questo blog lo speciale COUPON sconto -25%, inserisci la parola: “social” nello spazio per il coupon.

Negative SEO

Cos’è e come funziona la NEGATIVE SEO


La negative SEO è un argomento controverso. Ne abbiamo sentito parlare molto, ma accade davvero così di frequente? Quanto è facile rovinare il ranking di un concorrente? Dovresti essere preoccupato? Come fai a sapere se qualcuno sta cercando di buttarti fuori dalla SERP con tecniche di negative SEO? C’è qualcosa che puoi fare per stare al sicuro?

In questo articolo, farò del mio meglio per far luce sull’argomento e rispondere a queste domande. Ma prima di iniziare …

Guida pratica di Google Search Console


Questa guida aggiornata spiega tutte le funzioni disponibili in Strumenti per i Webmaster.

Strumenti per i Webmaster, in inglese Google Webmaster Tool- GWT (oggi Google Search Console – GSC), è una suite gratuita di strumenti SEO sviluppata per aiutare i webmaster ad ottimizzare il proprio sito per Google.

L’interfaccia dello strumento mostra i dati direttamente dai data center di Google, fornisce informazioni diagnostiche sullo stato del crawling, di indicizzazione e visibilità del sito internet.

GSC è uno strumento gratuito, per di più di Google, consiglio a tutti i possessori di siti web di abilitarlo per il proprio (sotto)dominio, non ci sono altri strumenti in grado di fornire informazioni di questo genere. Sei un consulente SEO? Leggi questo articolo e ti verrà semplice individuare i problemi sui siti web dei tuoi clienti.

Quali competenze deve avere un SEO professionista?


Come diventare un SEO? Quali competenze deve avere un SEO per poter svolgere al meglio il suo lavoro? Se una volta per fare SEO a livello professionale bastava conoscere qualche linea guida, al giorno d’oggi per essere bravi SEO è necessario masticare molte materie, infatti le attività che in un modo o nell’altro ricadono nei compiti di un SEO sono davvero tante.

In questo articolo cercherò di riassumere tutte le varie specialità che, a mio parere, un SEO può intraprendere per diventare uno specialista.

Un ipotetico corso di laurea in SEO dovrebbe contenere…

Qualcuno mi ha chiesto dove posso studiare la SEO? Mi sarebbe piaciuto avere questa risposta a 20 anni, quando desideravo partecipare ad un vero corso di laurea focalizzato sulla SEO, ma per mia sfortuna non ne ho avuta l’occasione – a quei tempi non esisteva. Per diventare un SEO ho iniziato leggendo libri e blog e soprattutto mi sono sporcato le mani con esperimenti ed ottimizzazioni di ogni genere.

Quali sarebbero oggi le materie più adatte per una ipotetica università SEO? Quali esami sarebbe opportuno preparare per diventare esperti SEO? Partiamo dal presupposto che esperti è una parola grossa. Per diventare esperti servono tante ore di pratica sul campo. Le basi teoriche invece le puoi apprendere prima, approfondendo determinati argomenti.

Dovendo definire le migliori competenze per un SEO credo sia importante fare una differenza tra skill fondamentali e skill di specializzazione.

Guida allo sviluppo della tua prima Progressive Web App


Indice:

Le Progressive Web App sono esplose durante l’evento Google I/O 2016 e uniscono il Web alle App native sia Android che iOS.

Le caratteristiche delle Progressive Web App

Una Progressive Web App (PWA) usa le moderne capacità del Web per fornire una User Experience di livello App-like. In particolare le PWA rappresentano un set di esperienze e tecnologie che combinano quanto di meglio c’è sul mercato in ambito sviluppo Mobile e Web che creare Web Application moderne. Le caratteristiche principali sono:

Cosa sono i link a Matryoshka e perché devi evitarli


In 10 anni di consulenza ho sempre suggerito agli sviluppatori di siti web e CMS di prediligere i link assoluti rispetto ai link relativi, non ho mai approvato i link relativi. Vediamo prima di tutto cosa cambia tra un tipo di link e l’altro, per i meno esperti.

Link assoluti e relativi, cosa cambia?

Per link assoluti e relativi si intende la modalità di inserimento di un link interno in una pagina web, sia che si tratti di link verso altre pagine HTML, sia immagini, CSS, JavaScript e qualsiasi dipendenza che può essere contenuta in un file HTML.

Il link relativo inserisce nell’attributo href della tag a solo la parte di URL relativa alla pagina.
I link assoluti inseriscono invece tutto l’URL, compreso di protocollo (http o https), sotto dominio (con o senza www) e dominio.

Come inserire Defer & Async agli script di WordPress


Fino ad oggi gli sviluppatori WordPress non avevano la possibilità di inserire gli script in modo ottimale per il semplice fatto che WordPress non aveva un filtro dedicato per aggiungere gli attributi async e defer.

Per fortuna non è più così. Dalla versione 4.1 di WordPress è stato introdotto un nuovo filtro che offre una soluzione per aggiungere attributi async e defer alle dipendenze JavaScript.

Render-Blocking JavaScript

Render-Blocking JavaScript è un termine che non ti suona nuovo? Lo vedi sempre sui tuoi report di GTmetrix?

Differenze tra Disallow del Robots.txt e meta tag Noindex


In passato avevo spiegato diverse volte cosa cambia tra scansione e indicizzazione. Nel caso ti fossi perso i riferimenti puoi ripartire leggendo Come indicizzare un sito web su Google e Come funziona Google (Easy Mode). Ricapitolando in estrema sintesi: la scansione è la prima attività che Googlebot esegue quando trova una nuova pagina, se il contenuto è unico lo indicizza e se il contenuto è ricco di informazioni di qualità lo posiziona meglio degli altri. Perché ripeto tutto ciò? Semplice, perché Disallow e Noindex agiscono su due momenti diversi del processo che porta una pagina dall’essere trovata dagli spider all’essere posizionata nei risultati di ricerca…

Leggi l’articolo completo.